
Peptide
Tesamorelin 2mg
Analogo GHRH stabilizzato
Analogo modificato del GHRH umano con maggiore stabilità plasmatica nei modelli di studio. Investigato in protocolli sperimentali su composizione tissutale.
€63,00
● Disponibile
Dettagli di Ricerca
- Forma
- Polvere liofilizzata
- Purezza
- >99% (verificato HPLC)
- Conservazione
- −20°C, evitare cicli di scongelamento
- Uso
- Solo per scopi di ricerca
Scheda Tecnica
Dati di preparazione e conservazione del campione. Non contengono indicazioni posologiche.
Ricostituzione
Concentrazioni ottenibili diluendo il vial da 2mg con acqua batteriostatica. La colonna a destra riporta la massa contenuta in 0,01 mL, pari a una tacca su siringa graduata U-100.
| Solvente | Concentrazione | Per 0,01 mL |
|---|---|---|
| 1 mL | 2 mg/mL | 20 mcg |
| 2 mL | 1 mg/mL | 10 mcg |
| 3 mL | 0,67 mg/mL | 6,7 mcg |
| 5 mL | 0,4 mg/mL | 4 mcg |
Conservazione
- Liofilizzato
- Liofilizzato sigillato: 2–8 °C. Alcune formulazioni più recenti sono stabili a 20–25 °C prima della ricostituzione.
- Ricostituito
- Con acqua batteriostatica: refrigerare a 2–8 °C e utilizzare entro 7 giorni. Con acqua sterile priva di conservante: utilizzare subito ed eliminare la parte non usata. Non congelare.
Preparazione del campione
- 01Portare il vial a temperatura ambiente prima di aprirlo, per limitare la condensa interna.
- 02Disinfettare il tappo in gomma e prelevare il volume di acqua batteriostatica con siringa sterile.
- 03Indirizzare il getto lungo la parete interna del vial, lentamente: il flusso diretto sulla polvere produce schiuma e denatura il peptide.
- 04Sciogliere ruotando delicatamente il vial. Non agitare.
- 05Etichettare con composto, concentrazione e data di ricostituzione, quindi refrigerare al riparo dalla luce.
- 06Ispezionare la soluzione prima di ogni prelievo: deve essere limpida. Scartare in presenza di torbidità, particolato o viraggio di colore.
Meccanismo d'azione
Analogo stabilizzato del GHRH umano: lega i recettori GHRH ipofisari inducendo secrezione pulsatile di GH e conseguente innalzamento di IGF-1. La cascata documentata comprende lipolisi e sintesi proteica. È il composto del catalogo con la base clinica più ampia sull'uomo: gli studi di fase 3 nella lipodistrofia associata a HIV riportano riduzione del tessuto adiposo viscerale su orizzonti di 6–12 mesi.
Letteratura di riferimento
Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism (2010)
Effects of tesamorelin (TH9507), a growth hormone-releasing factor analog, in HIV-infected patients with excess abdominal fat: a pooled analysis of two phase 3 trials.
NIH / NIDDK — LiverTox (2018)
Tesamorelin: clinical and research information on drug-induced liver injury.
Solo per scopi di ricerca. Non destinato al consumo umano, diagnostico o terapeutico. Deve essere maneggiato da ricercatori qualificati in ambienti di laboratorio idonei.